EHDEN MegaStudy – Caratterizzazione dei medicinali soggetti a carenze segnalate

Le carenze di farmaci essenziali stanno diventando una sfida sempre più concreta per i sistemi sanitari europei, con effetti diretti sulla sicurezza dei pazienti e sulla continuità delle cure.
Nel contesto di EHDEN, un progetto europeo nato con l’obiettivo di creare una rete federata di dati sanitari in Europa standardizzata secondo il modello OMOP, è stato condotto uno studio volto a comprendere meglio questo fenomeno. Lo studio, aperto a tutti i data partner della rete, ha coinvolto anche supportati da Biomeris: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
L’obiettivo è stato analizzare l’uso dei farmaci soggetti a carenze tra il 2010 e il 2023, sia a livello di popolazione sia a livello dei singoli pazienti, considerando indicazione terapeutica, durata del trattamento, dosaggio e alternative disponibili.
I risultati mostrano che diverse carenze di farmaci sono state associate a riduzioni rilevanti nell’uso: otto medicinali hanno registrato una diminuzione dell’incidenza ≥ 33% e nove una riduzione analoga della prevalenza. Vareniclina e amoxicillina (da sola o associata con clavulanato) sono risultate le più colpite in termini di numero di Paesi e database coinvolti. Sono inoltre emersi cambiamenti nella pratica clinica, con variazioni nelle indicazioni, nelle dosi prescritte e nella durata dei trattamenti.
Nel complesso, i risultati pubblicati su The Lancet Public Health evidenziano un impatto eterogeneo delle carenze tra Paesi e sottolineano la necessità di ulteriori ricerche per ridurne gli effetti a livello globale.
Riferimenti:
- Pineda-Moncusí, Marta, et al. “Changes in use and utilisation patterns of drugs with reported shortages between 2010 and 2024 in Europe and North America: a network cohort study.” The Lancet Public Health 10.10 (2025): e835-e847. (link)





